Personal Genetic Manifesto

Intolleranza al Lattosio... individuare la quantità di lattosio che può essere tollerata senza scatenare sintomi

Le intolleranze alimentari, oltre a quelle causate dal rilascio di IgG da parte del sistema immunitario, possono essere causate dall’assenza di un enzima che permetta la metabolizzazione di diversi alimenti. La più comune intolleranza enzimatica è quella al lattosio, generalmente ereditaria, molto diffusa in Asia ed in alcune regioni dell’America; in Europa è frequente nelle aree mediterranee, tra cui l’Italia Il lattosio è lo zucchero contenuto nel latte e, prima di essere utilizzato dall’organismo, dev’essere scomposto in glucosio e galattosio da parte dell’enzima lattasi. Nel caso in cui non vengano prodotte quantità sufficienti di lattasi una parte del lattosio può non essere digerito e transitare lungo il tratto gastroenterico dove verrà metabolizzato dalla flora intestinale generando gas e metaboliti tossici. La sintomatologia è dose-dipendente: maggiore è la quantità di lattosio ingerita e più evidenti saranno i sintomi. Nel caso di diagnosi di intolleranza al lattosio non è sempre necessario eliminare i prodotti che la contengono, a volte è possibile individuare la quantità di lattosio che può essere tollerata senza scatenare sintomi.

L'intolleranza al lattosio è riconducibile per circa il 90% dei casi ad una variazione del DNA nella regione regolatrice del gene della lattasi che, se è presente in entrambe le copie del gene, porta ad una ridotta espressione della lattasi nei microvilli dell’intestino tenue. Questa ridotta espressione fa si che con l’avanzare dell’età (dai 7 fino ai 30 anni e oltre) il lattosio venga digerito sempre meno portando a manifestazioni cliniche come coliche, crampi, meteorismo e diarrea.


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